Aprire una società a Malta

Principali tipologie societarie a Malta.

Nello stato di Malta è possibile aprire quattro diverse tipologie di società:

  • Ltd – Private Limited Company
  • Plc – Public Limited Company
  • LLP – Limited Liability Partnership
  • Unlimited Company

La Ltd è il tipo di società che viene maggiormente scelto dalle imprese che vogliono aprire un’azienda o un’attività a Malta. Si tratta di una società le cui partecipazioni sono rappresentate da azioni e i cui soci possono essere sia persone fisiche che altre società. Per la costituzione di una Ltd a Malta è sufficiente nominare un amministratore, non necessariamente residente in loco.

La Plc, invece, è paragonabile alla nostra S.p. A. ed è una forma societaria che di norma viene utilizzata da imprese di ampie dimensioni. Per la sua costituzione è necessario un capitale minimo di 50.000 Euro (o una cifra equivalente in un’altra valuta). Anche in questo caso per aprire una Plc non è richiesto che l’amministratore sia residente in loco e i soci possono essere sia soggetti fisici che società.

La LLP è una società a responsabilità limitata, che per la sua costituzione richiede almeno due soci e le cui partecipazioni sono rappresentate da azioni. Questa tipologia di società in Italia non è presente, in quanto la le società di persone hanno responsabilità illimitata.
La LLP prevede una tassazione per trasparenza, ovvero i prodotti societari vengono tassati ai soci e non alla società stessa. Se, dunque i soci non risiederanno a Malta, la tassazione prevista verrà applicata in base alle regole vigenti nel paese di residenza, mentre al fisco maltese non sarà dovuto alcun pagamento di imposta.

Infine, la Unlimited Company, che in Italia può essere identificata nella società in nome collettivo, prevede che ogni socio risponda personalmente e senza alcun limite tramite il proprio capitale personale alle attività della società. Anche per questa tipologia societaria è previsto un regime di tassazione per trasparenza.

·Quanto tempo occorre per aprire una società a Malta?
Le tempistiche, rispetto all’Italia, sono decisamente più rapide: i tempi di costituzione si aggirano tra le 24 e le 48 ore.

·Esiste un capitale sociale minimo da versare per la costituzione di una società maltese?
Per quanto riguarda le Private Limited Company e le Limited Liability Partnership non è necessario predisporre un capitale minimo: è sufficiente anche 1 Euro.
L’apertura di una Public Limited Company, invece, richiede un capitale minimo di 50.000 Euro.

Inoltre, in base alla volontà dei soci, il capitale di una società maltese può essere espresso anche in un’altra valuta che non sia l’Euro.

·Per aprire una società a Malta è necessario essere presenti in loco?
No. La costituzione della società, larichiesta di una partita IVA maltese e l’apertura di un conto corrente possono essere gestite da remoto. Inoltre, non è richiesta la presenza di un notaio.

·Per aprire una società a Malta è necessario essere residenti sull’isola?
No, non è necessario. Sia i soci che gli amministratori possono non essere residenza a Malta.

·È possibile mantenere anonima l’identità dei soci di una società a Malta?
Si. Per proteggere l’identità dei soci si può scegliere di nominare un socio fiduciario oppure istituire un trust. Questa seconda scelta comporta il trasferimento delle azioni da parte del cliente a un trustee (che diventerà titolare effettivo delle azioni), il quale avrà come compito quello di amministrarle in base alla volontà del cliente e di eventuali altri beneficiari.

Se, invece, si sceglie di procedere con l’amministrazione fiduciaria, il cliente, dal punto di vista giuridico, resta il titolare delle azioni, mentre la società fiduciaria ne diventerà l’intestataria. Il legittimo proprietario delle azioni può revocare il mandato alla fiduciaria in qualsiasi momento.

·Si può nominare un amministratore fiduciario?
Si, il cliente può scegliere di mantenere l’anonimato nominando un amministratore fiduciario. Per farlo è sufficiente sottoscrivere un mandato fiduciario con un professionista locale.
Il cliente può mantenere la gestione esclusiva del conto corrente. L’incarico di amministratore fiduciario può essere revocato dal cliente in qualunque momento.

·È prevista la nomina di un sindaco unico o di un collegio sindacale?
No, la legge maltese non prevede nessuna di queste due figure. Tuttavia, al superamento di specifiche soglie, è necessario nominare un revisore dei conti.

·Quali sono i documenti e le informazioni necessari per la costituzione di una società a Malta?

Per tutti i soci e l’amministratore delle società sono richiesti:

  • copia del passaporto o di un altro documento di identità. Se uno dei soci è una società occorre fornire la visura camerale o un documento assimilabile;
  • una certificazione della propria residenza (certificato di residenza, prima pagina dell’estratto conto, utenza telefonica o altra utenza).

Sarà, inoltre, necessario comunicare:

 

  • cognome, nome, luogo e data di nascita e indirizzo di residenza di ciascun socio e amministratore;
  • denominazione della società;
  • capitale iniziale, numero di azioni e ripartizione tra i soci;
  • descrizione della tipologia di attività che si intende svolgere.

·È possibile aprire un conto corrente anche fuori da Malta?
Si, qualora il cliente ne avesse esigenza, è possibile aprire un conto corrente anche al di fuori di Malta.

·Annual return di una società maltese: che cos’è
L’annual return non è altro che un elenco aggiornato dei soci che gli amministratori della società sono tenuti a depositare annualmente presso il registro delle imprese maltese.

·Cosa fare se la società viene cancellata dal registro per il mancato deposito del bilancio o dell’annual return?
Se il bilancio o l’annual return non vengono depositati, la società viene cancellata dal registro delle imprese di Malta.
È possibile revocare la cancellazione con il procedimento di restoration, attraverso il quale le azioni vengono riassegnate ai soci. Ovviamente, perché il processo di restoration possa essere avviato, è necessario aver adempiuto all’obbligo di deposito del bilancio o dell’annual return.

·È possibile effettuare il conferimento di un immobile situato in territorio italiano in una società maltese?
Sì, è sufficiente deliberare un aumento di capitale della società maltese, da liberarsi mediante conferimento dell’immobile. Per la valutazione dell’immobile, al contrario dell’Italia, non è necessario effettuare una perizia giurata, ma è sufficiente il solo amministratore.

Il conferimento immobiliare dovrà necessariamente essere registrato con un atto notarile, che ne attesta il passaggio di proprietà.

·Si può aprire una sede secondaria di una società maltese in Italia?
Certamente. Per farlo bisogna preparare una delibera per l’apertura della sede secondaria in Italia, la quale dovrà disporre di apostille a Malta ed essere depositata con atto notarile in Italia, unitamente all’atto costitutivo e allo statuto della società, tradotti in italiano con traduzione giurata.
Sarà altrettanto necessario nominare un rappresentante per la sede secondaria, il cui nome apparirà nel registro delle imprese italiano. Per quanto riguarda il bilancio, invece, quest’ultimo verrà preparato sulla base della legge prevista dallo stato di Malta e depositato poi presso il registro delle imprese italiano.
Lo studio è in grado di supportare i propri clienti in tutte le fasi di apertura di una sede secondaria a Malta.

·Una società costituita a Malta può scegliere di operare solo in Italia?
Sì, è possibile. In questo caso la società dovrebbe sottostare alla legislazione societaria di Malta, mentre fiscalmente sarà assoggettata al regime di tassazione italiano.

·È obbligatorio per amministratori e soci di una società maltese versare dei contributi previdenziali a Malta?
No, non è previsto alcun obbligo a riguardo.

·Come avviene la vendita di azioni di una società con sede a Malta?
L’operazione di vendita è molto semplice e consiste nella sottoscrizione di uno stock transfer form da parte del venditore delle azioni, senza alcun tipo di intervento notarile.

·Contro le doppie imposizioni è prevista una convenzione tra Italia e Malta?
Sì, tra il Governo Italiano e quello di Malta è presente una convenzione (L. 5 novembre 1990, n. 329) in vigore dal 30 dicembre 1990 atta a prevenire le evasioni fiscali ed evitare le doppie imposizioni.

·Le società maltesi devono sempre pagare le tasse a Malta?
Il pagamento dell’imposta sul reddito viene stabilita in base al paese di residenza fiscale della società. Dunque, se una società con sede legale a Malta, viene poi amministrata in Italia, sarà soggetta all’imposta IRES italiana su tutti i redditi prodotti non solo in Italia, ma anche all’estero . Al contrario, se la società viene amministrata a Malta, questa verrebbe assoggettata alla tassazione maltese, pagando in Italia solo per i redditi prodotti in Italia.

·Una società costituita a Malta dove paga l’IVA?
Se la società maltese è fiscalmente residente in Italia pagherà l’IVA secondo la normativa italiane. Al contrario, se la società risiede anche fiscalmente a Malta, può richiedere partita IVA (VAT) al fisco maltese.

·Una società maltese può essere contestata dal fisco italiano?
Se la società opera nel pieno rispetto della legge, la costituzione di una società a Malta è considerata regolare e pertanto non soggetta ad alcun tipo di contestazione.

·È previsto un obbligo di assunzione di dipendenti?
Assolutamente no; l’assunzione di personale è a discrezione della società.

Aprire un ufficio di rappresentanza di una società italiana a Malta:

Gli uffici di rappresentanza non possono svolgere attività commerciali o generare ricavi a Malta, né registrarsi ai fini IVA, ma possono soltanto compiere attività di studio e ricerche di mercato. Un ufficio di rappresentanza costituisce una mera organizzazione amministrativa e non un soggetto giuridico indipendente.

Procedura per l’apertura di un ufficio di rappresentanza

L’autorizzazione all’apertura di un ufficio di rappresentanza ha una validità una temporale limitata e può essere rinnovata.
Per l’apertura di un ufficio di rappresentanza sono necessari alcuni documenti, ivi include copie autenticate da un notaio della visura, dell’atto costitutivo e dello statuto della società straniera. È altresì necessaria una lettera nella quale vengono indicati gli obiettivi per l’apertura dell’ufficio e il nome del relativo rappresentante.

Adempimenti contabili

Gli uffici di rappresentanza sono tenuti al deposito annuale, presso le competenti autorità maltesi, del bilancio della società straniera.

Adempimenti fiscali

Poiché un ufficio di rappresentanza non può svolgere attività commerciali, esso non costituisce, di regola, una stabile organizzazione è pertanto non è soggetto ad alcuna imposta su redditi nel territorio maltese.

Istituzione di Trust a Malta

Per Trust si intende il trasferimento da parte di un soggetto, chiamato anche disponente, delle sue proprietà con l’obiettivo di amministrarle secondo gli interessi di uno o più beneficiari. È possibile anche incaricare un terzo soggetto per la supervisione dell’amministrazione dei beni da parte del trust.
Il beneficiario può anche coincidere con il disponente: in questo caso si parla di trust autodichiarato.

Gli obiettivi del trust

L’istituzione di un trust a Malta può avvenire per raggiungere molteplici scopi:

  • tutela della privacy
  • protezione del patrimonio
  • passaggio generazionale
  • segregazione del patrimonio
  • beneficenza

Attenzione: qualora vengano istituiti dei trust a scopo di protezione del patrimonio è necessario accertarsi che il trust venga istituito prima che il patrimonio in oggetto abbia già in essere dei vincoli e dei diritti da parte di terzi.

In Italia non è presente una legislazione sui trust, ma la legislazione riconosce come validi i trust istituiti secondo la legge maltese, grazie alla ratifica (legge 16 ottobre 1989 n. 364) della “Convenzione relativa alla legge applicabile ai trust e al loro riconoscimento” (Aja, 1° luglio 1985).

Quali sono le principali tipologie di Trust a Malta

Trust immobiliare (in tab)

Questo tipo di trust consiste nel trasferimento di beni immobili a un trustee al fine di proteggere il proprio patrimonio immobiliare da eventuali aggressioni da parte dei creditori.
Utilizzato come strumento di protezione del proprio patrimonio, il trust immobiliare può essere un valido aiuto anche durante la suddivisione ereditaria dei beni immobiliari.

Trust societario (in tab)

Per trust societario si intende il conferimento da parte di un disponente a un trust di azioni societarie allo scopo di proteggere il proprio patrimonio da eventuali aggressioni da parte dei creditori. Con questo strumento, infatti, le azioni potranno essere colpite soltanto dai creditori facenti parte del trust, ma non da quelli del disponente. Il trust societario viene applicato anche nei casi di successione generazionale delle aziende.

Trust a scopo di garanzia (in tab)

Scopo della costituzione di questo tipo di trust è la creazione di un patrimonio separato e garantito da un apposito certificato, che lo renderà inattaccabile da parte dei creditori del disponente. Il trust a scopo di garanzia consiste, dunque, nel trasferimento al trust di beni di varia natura, dal denaro ai beni immobili per avere la massima protezione possibile del proprio patrimonio.

Trust di famiglia e disabili (in tab)

Scopo del trust di famiglia è disciplinare situazioni familiari come crisi matrimoniali, rapporti di convivenza, passaggi generazionali e successioni attraverso il trasferimenti di beni patrimoniali al trust.
Si ricorre ai trust per disabili, invece, per l’esercizio della curatela e della tutela di tipo giudiziale.